Nonostante sia una delle regioni italiane che hanno a disposizione la minore superficie di terreno utilizzabile per la viticoltura, il Trentino-Alto Adige è capace di produrre vini considerati tra i più raffinati e carismatici a livello internazionale. L’arte della coltivazione della vite fu trapiantata in queste terre dagli antichi romani, e perfezionata nei secoli successivi dai tanti monaci che qui costruirono abbazie e monasteri visibili ancora oggi.
La qualità e le peculiarità dei vini altoatesini sono tali che, nonostante la regione contribuisca alla produzione nazionale soltanto per lo 0,7%, la percentuale di vini locali che si vedono attribuire l’ambita etichetta DOC (Denominazione di Origine Controllata) raggiunge addirittura il 98%. A fornire le condizioni ideali per la produzione di vini di grande carattere sono il clima prevalentemente soleggiato e la presenza di rilievi montuosi che permettono la creazione di vigneti in quota, coltivazioni che vengono cinte nell’abbraccio protettivo delle vallate e sono perciò immuni all’azione dannosa dei venti freddi.
Ma quali sono i vini più celebri del Trentino-Alto Adige? Le varietà bianche sono dominate da Pinot bianco, Pinot grigio e Chardonnay: il primo si distingue per il sapore molto fresco con note fruttate, il secondo spicca per la sua morbidezza e rotondità e il terzo si fa ricordare per il suo aroma vivace e brioso. In tempi recenti si sta anche assistendo a un’ascesa del Sauvignon Blanc, vino raffinato che conquista il palato grazie all’aroma intrigante accompagnato da suggestive note erbacee. Impossibile poi non menzionare il Gewürztraminer, autentico fiore all’occhiello della produzione enologica del Trentino-Alto Adige: grazie al suo corpo pieno, all’intensità del suo profumo - che riunisce al suo interno sentori di fiori e frutta - e alla decisa nota speziata capace di “chiudere” in modo perfetto la permanenza del vino in bocca, il Gewürztraminer è uno dei più prodotti più esportati di questa terra.
Anche sul fronte dei vini rossi, il Trentino non ha nulla da invidiare alle altre regioni d’Italia. Molto popolare è ad esempio il vitigno autoctono Schiava, coltivato in gran parte del territorio e che dà vita a un vino delicato, dagli aromi tenui e discreti che maturano al palato per concludere con una nota di mandorle particolarmente azzeccata. Anche il vellutato Lagrein, vino ottenuto da un’altra varietà autoctona, è molto apprezzato e richiesto. Senza dimenticare che da oltre un secolo il Trentino-Alto Adige è terra di produzione di vini nobili come Bordeaux e Borgogna, Cabernet Sauvignon, Merlot e Pinot nero. Il vino, si sa, è uno dei pochi prodotti in grado di racchiudere al proprio interno l’intera essenza di un popolo, di una terra e di una cultura. I vini del Trentino svolgono questa funzione in maniera sublime, offrendo a chi visita questa regione un’esperienza sensoriale ed estetica di rara bellezza e piacevolezza.
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