Spostarsi in treno, non per lavoro ma in vacanza, è un piacere che proietta chi lo sperimenta tra le atmosfere avventurose di un romanzo d’altri tempi. Ci si può lasciar andare al ritmo placido e rilassato della carrozza che scivola lungo i binari, godendosi il panorama mozzafiato che si dipana davanti al finestrino. E se si sta attraversando un paese come l’Austria, con i suoi suggestivi scenari montuosi che si alternano ad eleganti città piene di fascino mitteleuropeo, la magia e le emozioni sono moltiplicate in maniera esponenziale. Per fortuna, l’Austria è dotata di un sistema di ferrovie vasto ed efficiente: si tratta della Österreichische Bundesbahn, una rete capillare e organizzata che è davvero l’ideale per chi vuole concedersi un’avventura su rotaia alla scoperta delle bellezze austriache.
Un ipotetico itinerario può naturalmente partire proprio dalla metropoli sul Danubio: tra le attrazioni da non perdere a Vienna spicca senza dubbio la Wiener Riesenrad, la gigantesca ruota panoramica collocata all’interno del Prater, il più noto parco pubblico della città. È poi fondamentale visitare il museo Belvedere che custodisce il capolavoro di Gustav Klimt, “Il Bacio”, oltre a lavori memorabili di Schiele e Kokoschka. E che dire della cattedrale di St. Stephen, autentico simbolo di Vienna, edificata nel 1100 e considerata una delle costruzioni gotiche più importanti d’Europa.
Dopo Vienna sarà possibile raggiungere in circa due ore e mezzo di viaggio Graz, città natale di Arnold Schwarzenegger oggi salutata come un fulgido esempio di cultura postmoderna in cui architetture futuriste e antiche costruzioni medievali convivono e si compenetrano in totale armonia. Dalla Torre dell’Orologio che continua, dopo svariati secoli a osservare e contemplare l’intera città da un piccolo promontorio, fino alla sbalorditiva Kunsthaus, galleria d’arte dall’architettura “spaziale” per questo ribattezzata dai suoi architetti Peter Cook e Colin Fournier "Friendly Alien”, Graz è uno scrigno di piaceri e sorprese tutti da assaporare.
Tappa successiva del viaggio è Innsbruck. Distante circa 6 ore (un viaggio che però risulta molto confortevole grazie alla moderna rete ferroviaria ÖBB), Innsbruck è un centro vibrante di suggestioni medievali: dal Tettuccio d’Oro, la loggia dell’Imperatore Massimiliano I che vide succedersi epici tornei cavallereschi; al Palazzo Imperiale dove si tenevano sfarzosi convivi; passando per l’incanto rinascimentale del Castello di Ambras, Innsbruck è una città che rimane nel cuore e nella mente. Infine, da Innsbruck è possibile raggiungere l’ultima tappa del viaggio, Salisburgo, in meno di due ore.
La città di Mozart (la casa dove visse il geniale compositore ne rappresenta una delle attrazioni più gettonate) è uno dei centri storici meglio conservati del Vecchio Continente ha tante anime, tutte da scoprire: oltre alla sua tradizione musicale, spiccano l’allure barocca che si respira tra le vie del centro e la potente anima medievale incarnata dal mastodontico castello Hohen Salzburg, dotato di minacciosi cannoni d’epoca e percorso da un dedalo di segrete sotterranee. Visitare l’Austria in treno è insomma un piacere da gustare un sorso alla volta, proprio come un caffè viennese: un’esperienza ricca al palato, seducente alla vista e piena di emozioni e sensazioni da portare sempre con sé.
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