Andare in Grecia, l’evergreen del romanticismo

La Grecia, nazione di grande importanza storica e suggestioni turistiche oramai consolidate nei decenni, rimane una meta di grande interesse non solo per le sue oggettive bellezze Photo by Vicko Mozara on Unsplash

La Grecia, nazione di grande importanza storica e suggestioni turistiche oramai consolidate nei decenni, rimane una meta di grande interesse non solo per le sue oggettive bellezze ma anche per il carico di suggestioni e sensazioni che essa regala a tantissimi viaggiatori.
Molti turisti in Grecia ci vanno per poi tornarci, altri sono degli aficionados che mai abbandonano isole e cittadine che hanno fatto parte della propria giovinezza.
Non escludendo gli amanti del divertimento e delle grandi nottate di birra e ouzo in locali sempre più glamour ed alternativi delle isole Cicladi, rimangono anche le emozioni di altrettanto bellissime spiagge nella meravigliosa e arcaica isola di Creta, poco a sud del noto arcipelago.
Un’isola che contiene una natura aspra e selvaggia come anche degli scorci di mare da cartolina dei tropici, pur essendo nel Mediterraneo http://www.greenme.it/spiagge/13995-spiagge-creta.
Eppure ancora di più si coglie la ricchezza ellenica, proponendo un viaggio a Creta, per via della sua tradizionale ed ospitale popolazione distribuita in alcuni centri  veramente interessanti per la combinazione di mediterraneità storica mista a tentativi di modernizzazione sotto l’influsso della grande quantità di turisti e di studiosi, ma anche creativi e artisti che vi giungono.
Iraklion, Mallia, San Nicolò, La Canea sono solo alcuni dei nomi possibili da vedere e da conoscere.
Parlando della perla della civiltà Minoica non si possono ignorare gli scavi a Festos, Cnossos e Mallia; per questo, anticipatamente alle escursioni archeologiche,  è consigliabile una particolareggiata visita del meraviglioso Museo storico di Iraklion http://www.luoghidanonperdere.com/2012/11/creta-museo-archeologico.html ove “riposa” la collezione di reperti e gioielli di arte minoica più importante al mondo.
La sorpresa è assicurata perché persino un pubblico sensibile quale quello italiano, per via di inestricabili radici comuni di civiltà e percorso storico-politico
con l’Ellade, non può che rimanere piacevolmente affascinato dalla bellezza dell’Arte Minoica e della sua oreficeria tipicamente mediterranea di epoca pre-classica.
Simbolo di questo Museo il disco di Festo, una lastra circolare e scolpita finemente in argilla recante una teoria circolare di Jeroglifici simili allo stile egizio, simbolo di quella comunanza di sponde e traffici commerciali e rapporti umani e culturali che, allora, rendevano il Mediterraneo molto più organicamente unito rispetto ad oggi.
Creta fu la culla delle civiltà cicladica mediterranea, non dimenticarlo e valorizzare questo retaggio, in fondo, vuol dire valorizzare noi stessi ed il nostro spirito di viaggiatori curiosi quanto consapevoli.

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