La Grecia, nazione di grande importanza storica e suggestioni turistiche oramai consolidate nei decenni, rimane una meta di grande interesse non solo per le sue oggettive bellezze ma anche per il carico di suggestioni e sensazioni che essa regala a tantissimi viaggiatori.
Molti turisti in Grecia ci vanno per poi tornarci, altri sono degli aficionados che mai abbandonano isole e cittadine che hanno fatto parte della propria giovinezza.
Non escludendo gli amanti del divertimento e delle grandi nottate di birra e ouzo in locali sempre più glamour ed alternativi delle isole Cicladi, rimangono anche le emozioni di altrettanto bellissime spiagge nella meravigliosa e arcaica isola di Creta, poco a sud del noto arcipelago.
Un’isola che contiene una natura aspra e selvaggia come anche degli scorci di mare da cartolina dei tropici, pur essendo nel Mediterraneo http://www.greenme.it/spiagge/13995-spiagge-creta.
Eppure ancora di più si coglie la ricchezza ellenica, proponendo un viaggio a Creta, per via della sua tradizionale ed ospitale popolazione distribuita in alcuni centri veramente interessanti per la combinazione di mediterraneità storica mista a tentativi di modernizzazione sotto l’influsso della grande quantità di turisti e di studiosi, ma anche creativi e artisti che vi giungono.
Iraklion, Mallia, San Nicolò, La Canea sono solo alcuni dei nomi possibili da vedere e da conoscere.
Parlando della perla della civiltà Minoica non si possono ignorare gli scavi a Festos, Cnossos e Mallia; per questo, anticipatamente alle escursioni archeologiche, è consigliabile una particolareggiata visita del meraviglioso Museo storico di Iraklion http://www.luoghidanonperdere.com/2012/11/creta-museo-archeologico.html ove “riposa” la collezione di reperti e gioielli di arte minoica più importante al mondo.
La sorpresa è assicurata perché persino un pubblico sensibile quale quello italiano, per via di inestricabili radici comuni di civiltà e percorso storico-politico con l’Ellade, non può che rimanere piacevolmente affascinato dalla bellezza dell’Arte Minoica e della sua oreficeria tipicamente mediterranea di epoca pre-classica.
Simbolo di questo Museo il disco di Festo, una lastra circolare e scolpita finemente in argilla recante una teoria circolare di Jeroglifici simili allo stile egizio, simbolo di quella comunanza di sponde e traffici commerciali e rapporti umani e culturali che, allora, rendevano il Mediterraneo molto più organicamente unito rispetto ad oggi.
Creta fu la culla delle civiltà cicladica mediterranea, non dimenticarlo e valorizzare questo retaggio, in fondo, vuol dire valorizzare noi stessi ed il nostro spirito di viaggiatori curiosi quanto consapevoli.
